Paolini
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Paolini
SPETTACOLI & CULTURA
In libreria per Einaudi il diario e i filmati dello spettacolo tratto da Rigoni Stern
diventato "evento tv" con una serata in diretta lo scorso ottobre su La7
Viaggio teatrale di Marco Paolini
il "Sergente" diventa libro e dvd
Nel video (quasi tutto inedito) anche il viaggio di Paolini in Russia
"Dedicato a chi non è riuscito a venire a teatro ma sa di cosa stiamo parlando"
di ALESSANDRA VITALI
<B>Viaggio teatrale di Marco Paolini<br>il "Sergente" diventa libro e dvd</B>
Marco Paolini
"QUESTA non è la registrazione del Sergente nella Cava trasmessa in diretta su La7 il 30 ottobre del 2007, chiedete al libraio prima di pagare. Se cercate proprio quella, rassegnatevi, non è legalmente in commercio. Questo è il racconto di un viaggio dal Veneto al Don e dal Don a casa. E la mia casa è il teatro. Il teatro dove ogni nuovo lavoro prende forma e spessore, e qualche volta diventa 'evento televisivo'". Come andò per Vajont e Il Milione.
Queste sono le prime righe del Quaderno del Sergente. Un libro appassionante in cui Marco Paolini ripercorre l'avventura del Sergente, uno degli eventi televisivi ma prima ancora - e soprattutto - teatrali più emozionanti degli anni recenti. Un esempio potente di teatro civile sulla guerra, dal Sergente nella neve di Mario Rigoni Stern. Il Quaderno del Sergente è il libro che accompagna il dvd, in uscita per Einaudi Stile Libero (in libreria dal 14 marzo), con il filmato dello spettacolo teatrale registrato in tre teatri diversi - Bologna, Roma, Cortemaggiore - nel corso degli anni. Ma anche il viaggio di Paolini verso il Don, nel 2004, per preparare lo spettacolo.
"IL SERGENTE": GUARDA LE CLIP
Il risultato sono due film: uno racconta il Sergente nella neve del 1943, e dura circa cento minuti, l'altro racconta il "ritorno sul Don" dell'autore, in tutto mezzora. Paolini accenna al lavoro teatrale che qualche volta diventa "evento televisivo". Un milione e 232 mila persone si ricordano di che cosa parla, perché il 30 ottobre scorso stavano tutte davanti a La7, per seguire la diretta di oltre due ore dalla Cava Arcari di Zovencedo, in provincia di Vicenza, a sentir l'artista-autore parlare della ritirata degli alpini italiani in Russia.
La versione del dvd è diversa da quella televisiva. "Due ore di viaggio a teatro", spiega Paolini. Immagini che descrivono un percorso, parole che narrano storie o evocano personaggi, "più o meno quello che ho raccontato nella Cava di Zovencedo - dice l'autore - ma in quel 'più o meno' c'è tutta la differenza fra il mio lavoro teatrale e la televisione".
Il lavoro teatrale è più breve e compatto. "Le parti registrate a teatro nel 2006, che narrano il viaggio sul Don, sono state rimontate insieme a quelle girate in Russia durante quel viaggio - spiega Paolini - nella prima versione teatrale tutto era più mescolato e lo spettacolo era lunghissimo. Abbiamo pensato che il materiale così tagliato e montato potesse essere visto 'a puntate' più facilmente, senza fare indigestione". Quasi tutto il materiale contenuto nel dvd, a parte due spezzoni già trasmessi da La7 per accompagnare la diretta, è inedito.
In tre stagioni teatrali hanno visto il Sergente circa centomila persone. E anche se per il Giornale dello spettacolo dell'Agis, tra luglio 2005 e giugno 2006 il Sergente è stato fra gli spettacoli più visti con una media di 770 presenze a sera, non tutti quelli che volevano andare a vederlo a teatro ci sono riusciti. "Questo lavoro - dice Paolini - è pensato e dedicato anche a loro, e a chi a teatro non è potuto venire ma sa di cosa stiamo parlando. Le immagini sono meno cinematografiche di quelle della Cava. Ma raccontano la fatica dei gesti. E il tempo che serve per diventare semplici".
(Per gentile concessione di Giulio Einaudi Editore e Jolefilm)
In libreria per Einaudi il diario e i filmati dello spettacolo tratto da Rigoni Stern
diventato "evento tv" con una serata in diretta lo scorso ottobre su La7
Viaggio teatrale di Marco Paolini
il "Sergente" diventa libro e dvd
Nel video (quasi tutto inedito) anche il viaggio di Paolini in Russia
"Dedicato a chi non è riuscito a venire a teatro ma sa di cosa stiamo parlando"
di ALESSANDRA VITALI
<B>Viaggio teatrale di Marco Paolini<br>il "Sergente" diventa libro e dvd</B>
Marco Paolini
"QUESTA non è la registrazione del Sergente nella Cava trasmessa in diretta su La7 il 30 ottobre del 2007, chiedete al libraio prima di pagare. Se cercate proprio quella, rassegnatevi, non è legalmente in commercio. Questo è il racconto di un viaggio dal Veneto al Don e dal Don a casa. E la mia casa è il teatro. Il teatro dove ogni nuovo lavoro prende forma e spessore, e qualche volta diventa 'evento televisivo'". Come andò per Vajont e Il Milione.
Queste sono le prime righe del Quaderno del Sergente. Un libro appassionante in cui Marco Paolini ripercorre l'avventura del Sergente, uno degli eventi televisivi ma prima ancora - e soprattutto - teatrali più emozionanti degli anni recenti. Un esempio potente di teatro civile sulla guerra, dal Sergente nella neve di Mario Rigoni Stern. Il Quaderno del Sergente è il libro che accompagna il dvd, in uscita per Einaudi Stile Libero (in libreria dal 14 marzo), con il filmato dello spettacolo teatrale registrato in tre teatri diversi - Bologna, Roma, Cortemaggiore - nel corso degli anni. Ma anche il viaggio di Paolini verso il Don, nel 2004, per preparare lo spettacolo.
"IL SERGENTE": GUARDA LE CLIP
Il risultato sono due film: uno racconta il Sergente nella neve del 1943, e dura circa cento minuti, l'altro racconta il "ritorno sul Don" dell'autore, in tutto mezzora. Paolini accenna al lavoro teatrale che qualche volta diventa "evento televisivo". Un milione e 232 mila persone si ricordano di che cosa parla, perché il 30 ottobre scorso stavano tutte davanti a La7, per seguire la diretta di oltre due ore dalla Cava Arcari di Zovencedo, in provincia di Vicenza, a sentir l'artista-autore parlare della ritirata degli alpini italiani in Russia.
La versione del dvd è diversa da quella televisiva. "Due ore di viaggio a teatro", spiega Paolini. Immagini che descrivono un percorso, parole che narrano storie o evocano personaggi, "più o meno quello che ho raccontato nella Cava di Zovencedo - dice l'autore - ma in quel 'più o meno' c'è tutta la differenza fra il mio lavoro teatrale e la televisione".
Il lavoro teatrale è più breve e compatto. "Le parti registrate a teatro nel 2006, che narrano il viaggio sul Don, sono state rimontate insieme a quelle girate in Russia durante quel viaggio - spiega Paolini - nella prima versione teatrale tutto era più mescolato e lo spettacolo era lunghissimo. Abbiamo pensato che il materiale così tagliato e montato potesse essere visto 'a puntate' più facilmente, senza fare indigestione". Quasi tutto il materiale contenuto nel dvd, a parte due spezzoni già trasmessi da La7 per accompagnare la diretta, è inedito.
In tre stagioni teatrali hanno visto il Sergente circa centomila persone. E anche se per il Giornale dello spettacolo dell'Agis, tra luglio 2005 e giugno 2006 il Sergente è stato fra gli spettacoli più visti con una media di 770 presenze a sera, non tutti quelli che volevano andare a vederlo a teatro ci sono riusciti. "Questo lavoro - dice Paolini - è pensato e dedicato anche a loro, e a chi a teatro non è potuto venire ma sa di cosa stiamo parlando. Le immagini sono meno cinematografiche di quelle della Cava. Ma raccontano la fatica dei gesti. E il tempo che serve per diventare semplici".
(Per gentile concessione di Giulio Einaudi Editore e Jolefilm)
Chi lavora e si strapazza malidetta la su razza
proverbio livornese
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